Prima casa: mutui più facili per le giovani coppie precarie



0

Da oggi 1 settembre, per le giovani coppie con lavoro precario, sarà più facile chiedere ed ottenere un mutuo per l’acquisto della prima casa. E’ questo quanto previsto nell’accordo siglato dall’ABI con il Ministero della Gioventù; accordo stipulato all’interno del progetto “diritto al futuro”, ossia, l’insieme di azioni del Ministro della Gioventù rivolte alle nuove generazioni, sui temi del lavoro, della casa, della formazione e dell’autoimpiego.

Funzionamento del Fondo di garanzia

Il Fondo, gestito dalla Consap SpA, ha una dotazione patrimoniale a regime di 50 milioni di euro. Rilascia a favore delle banche e degli intermediari finanziari garanzie a prima richiesta a copertura di un ammontare non superiore a 75.000 euro, costituito dal 50% della quota capitale dei mutui ammissibili, degli interessi contrattuali calcolati in misura non superiore al tasso legale e dei costi di recupero non superiori al 5% del capitale residuo.

Possono essere ammessi alla garanzia del fondo:

  •  mutui non superiori a 200.000 euro per immobili adibiti ad abitazione principale che non rientrino nelle categorie catastali di lusso (A1, A8 e A9) e non superino i 90 mq.
  • sono concessi a giovani coppie coniugate o nuclei famigliari con unico genitore con figli minori, che alla data di presentazione della domanda di  finanziamento abbiano i seguenti requisiti: a) età inferiore a 35 anni; b) un reddito ISEE non superiore a 35.000 euro; c) non più del 50% del reddito complessivo imponibile ai fini IRPEF derivante da un contratto a tempo indeterminato; d) mancato possesso di altri immobili ad uso abitativo, salvo quelli di cui il mutuatario abbia acquistato la proprietà per successione;
  • i tassi applicati ai mutui garantiti dal fondo sono particolarmente favorevoli:
    a) nel caso di mutui a tasso variabile non possono essere superiori a Euribor + 150 punti base per durate uguali o superiori a 20 anni e Euribor + 120 bp per durate inferiori;
    b) nel caso di mutui a tasso fisso non possono essere superiori a IRS + 150 punti base per durate uguali o superiori a 20 anni e IRS +120 bp per durate inferiori.

L¹accordo tra Abi e Dipartimento della Gioventù prevede che lo stato garantisca il 50% della quota capitale del mutuo concesso. Le banche non potranno richiedere garanzie ulteriori oltre l¹ipoteca sull¹immobile.


Condividi




Autore: - Profilo Google

Avvocato non praticante, formatrice, blogger e fondatrice di Lavoro e Diritti.

Lascia un commento






Seguici tramite E-Mail


Per confermare l'iscrizione controlla la tua posta.